Quali sono i documenti per chiedere la disoccupazione

Disoccupazione in aumento con la crisi economicaChi si appresta a compilare la domanda di disoccupazione ordinaria deve rivolgersi in via telematica al portale INPS, oppure recarsi presso le sedi INPS di competenza territoriale. La domanda telematica, così come quella cartacea, si compone di sezioni pre-stabilite, ma ci sono alcuni documenti che devono essere allegati alla domanda stessa perché essa risulti completa.

In particolare, i seguenti documenti per la domanda di disoccupazione, sono necessari:

  1. la dichiarazione per le detrazioni di imposta richieste. Questo modulo deve essere compilato se sussistono dei familiari a proprio carico. La dichiarazione prevede la compilazione dei dati anagrafici di ognuno di essi e presenta una sezione relativa al grado di detrazione che spetta al soggetto;
  2. la dichiarazione di assunzione di responsabilità, nella quale si dichiara di essere disoccupati e di avere provveduto a presentare la domanda per un nuovo lavoro presso il Centro per l’Impiego. Quando si perde il lavoro e si viene licenziati è indispensabile recarsi presso il Centro per l’Impiego di competenza territoriale e procedere ad inserire la domanda di iscrizione alle liste. Questo atto ha il doppio valore di far apparire il candidato nelle liste di persone che richiedono lavoro e di servire ai fini della richiesta di domanda di disoccupazione. E’ importante recarsi in modo immediato presso il Centro per l’Impiego, per snellire in senso temporale la richiesta del sussidio;
  3. una dichiarazione che contenga le informazioni relative all’ultimo rapporto lavorativo effettuato, redatta dal datore di lavoro oppure auto-certificata dal lavoratore stesso. Alcune aziende prevedono una modulistica di questo genere, soprattutto le più grandi. In sostituzione di essa, il lavoratore può redigere di proprio pugno questa certificazione, specificando la durata del rapporto di lavoro, la sua natura e la causa dell’interruzione.

Una volta redatta la modulistica, la domanda di disoccupazione si intende completa e può essere inoltrata all’INPS dai funzionari della sede staccata o dal soggetto stesso, per via telematica. In questo caso è necessario procurarsi il PIN dell’INPS, ovvero il codice che permette l’accesso sicuro al portale. Questa procedura può rivelarsi leggermente elaborata, ma con un po’ di pazienza si possono evitare lunghe code agli sportelli. Chi si sente pratico con le operazioni telematiche può quindi accedere al portale e compilare in via telematica ogni documento che viene richiesto nell’apposita sezione dedicata alla ASPI, il modo con cui viene chiamata la domanda di disoccupazione dopo la riforma effettuata dall’ex ministro Fornero. Chi, invece , necessita di aiuto e desidera un controllo sulla modulistica può rivolgersi alle sezioni INPS territoriali e procedere entro 60 giorni dalla perdita del lavoro ad effettuare la domanda di disoccupazione, assistito dai funzionari INPS preposti all’inserimento della modulistica.

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