Mutuo Bancoposta: come funziona, tassi di interesse e condizioni

Poste Italiane offre a tutti i suoi risparmiatori la possibilità di richiedere e aprire un mutuo attraverso i servizi Bancoposta. Per farlo è sufficiente recarsi all’ufficio postale più vicino dove un esperto guiderà il cliente nella scelta della soluzione più adatta alle sue esigenze e ai suoi desideri.

I mutui sono disponibili in varie versioni con diverse finalità: acquisto di un immobile, ristrutturazione, surroga o sostituzione del mutuo stesso. L’importo massimo che può essere richiesto corrisponde all’80% del valore di mercato dell’immobile, invece la durata può variare da un minimo di 10 ad un massimo di 30 anni.

I REQUISITI PER RICHIEDERE UN MUTUO BANCOPOSTA

Mutuo BancopostaPer poter richiedere un mutuo Bancoposta è necessario avere una serie di requisiti ben precisi che sono specificati sul sito di supermutuionline.

Innanzitutto si deve possedere la cittadinanza italiana, in alternativa (questo vale per i cittadini stranieri) si deve essere residenti in Italia da almeno 3 anni con domicilio stabile da almeno 2. L’altro parametro fondamentale è l’età: minimo 18 anni per poter accedere al servizio e massimo 75 alla data di scadenza del piano finanziario.

TIPOLOGIE DI MUTUO BANCOPOSTA

Esistono differenti tipologie di mutuo Bancoposta, pensate per le esigenze, le necessità e le possibilità di tutti i risparmiatori.
Vediamo le varie opzioni.

  1. Mutuo di acquisto: adatto per l’acquisto della prima o della seconda casa, si basa su condizioni chiare e ben definite; non prevede nessuna penale o tassa per l’estinzione anticipata e può essere richiesto a tasso fisso, variabile o misto.
  2. Mutuo giovani: pensato per le nuove generazioni che progettano il futuro, per tutti gli under 35 che intendono acquistare una prima casa. Per loro è disponibile anche un piano di 35 o 40 anni, con un preammortamento iniziale per i primi due anni costituito da una rata mensile composta da soli interessi senza capitale; l’importo richiedibile va da un minimo di 50.000€ ad un massimo dell’80% del valore dell’immobile.
  3. Mutuo ristrutturazioni: promozione valida fino al 27 febbraio 2019, è la soluzione ideale per rivoluzionare o semplicemente rivedere la prima o la seconda casa di proprietà; permette di richiedere addirittura il 100% delle spese previste per la ristrutturazione purché non superino il 40% del valore totale dell’immobile.
  4. Mutuo surroga: non prevede alcuna spesa aggiuntiva ma è necessario che siano trascorsi almeno 12 mesi dall’apertura del primo mutuo; permette di richiedere un’importo pari alla parte del finanziamento residua che si intende surrogate, da un minimo di 50.000€ ad un massimo dell’80% della quotazione dell’immobile.
  5. Mutuo sostituzione+ristrutturazione: in promozione fino al 27 febbraio 2019, permette di sostituire l’accordo stipulato con un altro istituto di credito e richiedere un importo pari alla somma restante del mutuo precedente più una quota finalizzata a lavori di ristrutturazione; l’importo minimo finanziabile è di 15.000€.
  6. Mutuo sostituzione+liquidità: permette di sostituire un vecchio mutuo e chiedere una cifra pari alla somma del finanziamento restante, ma maggiorata di una quota di liquidità da utilizzare per altri scopi; la cifra massima che si può ottenere è di 25.000€.

TASSI DI INTERESSE

Tutti i mutui Bancoposta possono essere aperti a tasso fisso, variabile o misto. Nel primo caso si utilizza l’IRS, un tasso di interesse stabile utilizzato soprattutto per i mutui a lungo termine.

La seconda possibilità prevede un tasso basato sull’Euribor e utilizzato soprattutto per i mutui a breve termine. Infine il sistema misto si basa su un tasso variabile imposto dalla Banca Centrale Europea.

DOCUMENTI NECESSARI PER RICHIEDERE UN MUTUO BANCOPOSTA

Documenti personali: documento d’identità, tessera sanitaria, certificato di residenza, stato di famiglia, iscrizione all’albo per i liberi professionisti, atto di matrimonio con annotazione patrimoniale aggiornata.

Documenti di reddito: ultime tre buste paga o cedolini di pensione, copia dell’ultimo 730.

Documenti dell’immobile: atto di provenienza, certificato di abitabilità, visura catastale, planimetria, dettaglio spese nel caso di ristrutturazione.

Documenti per surroga o sostituzione: contratto di mutuo precedente, certificato estintivo della vecchia banca.

Documenti per stranieri: permesso di soggiorno o copia della domanda di rinnovo se questo risulta scaduto con relativa ricevuta di avvenuta spedizione.

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