Le migliori diete per l’autunno

Una volta piegato l’ultimo telo mare, averlo riposto nell’armadio e dopo aver messo i costumi e le infradito dietro i maglioncini tirati fuori per necessità climatiche, ci si rende conto che la tintarella non durerà più di tanto e che siamo giunti alla stagione delle foglie variopinte: L’autunno. In questa stagione le uscite non sono più così frequenti, il vento e le piogge ci impongono di rimanere più tempo in casa, le ore di luce diminuiscono e le vacanze sono più distanti.

Tutto ciò potrebbe portarci ad annoiarci e a riporre le nostre attenzioni sul cibo. Non prestare attenzione alla dieta autunnale è un errore che potrebbe portare a rendere inutili i costumi appena riposti nell’armadio. Vediamo come soddisfare il nostro appetito autunnale scegliendo, sul sito PassioneBenessere.it , una buona dieta che faccia al caso nostro.

Gli alimenti da prediligere

L’autunno porterà via l’estate ma ci restituisce una grande varietà di frutta e verdura di stagione.

diete per autunnoLe pere sono ottime alleate per la digestione (alcune dei pochi frutti da poter mangiare dopo i pasti), sono ricche di potassio e fibre in grado di regolarizzare l’organismo, depurarci dalle scorie e tenere a bada il colesterolo cattivo.

I funghi sono ottimi alleati ipocalorici per diete dimagranti, sono ricchi di potassio, selenio e fosforo. Qualsiasi varietà ha un basso contenuto calorico purché siano freschi e non secchi, decisamente più grassi (300 kcal ogni 100 grammi).

Spinaci, carciofi, zucca e broccoli sono ottimi cibi ricchi di vitamine e minerali. Frullati o fatti a mò di zuppa possono tenerci caldo e arricchirci di ottime sostante nutritive.

Oltre ai predetti, troviamo: Le more, il radicchio rosso, le verze, gli spinaci, i cavoli, le mele, i kiwi, i fichi, i melograni e i frutti di bosco.

Gli alimenti da saper dosare

Le castagne, l’uva e i kaki sono alcuni degli alimenti più tipici in autunno che è buona cura mangiare una volta a settimana in quanto sono molto calorici perché pieni sia di vitamine e proteine che di zuccheri semplici e complessi. Si consiglia il loro consumo durante gli spuntini e mai insieme a pasta, pane e altri carboidrati.

Tipologie di diete autunnali

Alcune delle diete più famose sono la dieta a zona e quella delle 3 ore. La prima, più una strategia alimentare ben definita e spiegata da tantissimi nutrizionisti nei loro libri, consiste nel dividere il pasto in 3 porzioni approssimativamente uguali tra proteine magre come pollo, pesce o tofu, verdure e frutta. La seconda a sua volta consiste nell‘evitare le abbuffate e i digiuni che modificano il metabolismo cercando di mangiare approssimativamente 6 volte al giorno divise fra i tre pasti principali (colazione, pranzo e cena) e i tre spuntini (metà mattina, metà pomeriggio e prima di andare a letto).

Esempio di una dieta autunnale classica

Colazione: Una tazzina di espresso/caffè d’orzo/tè + uno yogurt magro/un vasetto di frutti di bosco/una pera/macedonia di frutti di stagione (pera, mela e melone).

Spuntino mattutino: Una frutta di stagione tra le tante elencate sopra, ricordandosi di mettere una sola volta a settimana uva, castagne e kaki.

Pranzo: Risotto o vellutata di zucca/risotto o crema di patate al tartufo/minestrone di verdure di stagione.

Spuntino pomeridiano: Come lo spuntino mattutino.

Cena: 160 gr. di nasello o sogliola/un quarto di pollo/uova strapazzate/ + vari contorni con funghi/rucola/40 gr di parmigiano/ 40gr. di bresaola.

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