Creme idratanti viso: come agiscono sulla pelle?

L’acqua è un nutriente molto importante e rappresenta il costituente principale dell’organismo. La sua percentuale varia in relazione all’età e al sesso. Di conseguenza l’idratazione costituisce un gesto fondamentale per preservare al meglio la salute, anche della pelle.

Per raggiungere questo obiettivo le creme idratanti viso possono rappresentare un grande aiuto per garantire alla pelle l’idonea concentrazione di acqua nei tessuti cutanei. Non tutte le creme, però, agiscono allo stesso modo e vengono assorbite adeguatamente dalla cute. Dunque, quali devono essere le caratteristiche di una buona crema idratante?

Per rispondere a questa domanda è importante capire com’è composta la nostra pelle, quali sono le funzioni che svolge e di conseguenza quali sono le sostanze in grado di idratarla in profondità.

Composizione della pelle e funzioni principali

creme idratanti visoLa cute è l’organo più esteso del corpo umano (la sua superficie è di circa 2 m²) e svolge un’importante funzione protettiva contro stimoli meccanici di varia natura, come traumi, pressioni, frizioni o colpi e stimoli ambientali, come i raggi ultravioletti del sole e lo smog.

Oltre alla funzione protettiva, la pelle svolge anche altri importanti compiti:

  • funzione di termoregolazione del corpo umano;
  • funzione sensoriale: la pelle trasmette al sistema nervoso centrale sensazioni come caldo, freddo o dolore che vengono poi elaborate;
  • funzione respiratoria: la pelle assorbe ed espelle ossigeno e anidride carbonica;
  • funzione secretiva: il sudore, attraverso la pelle, aiuta a depurare l’organismo da scorie e sostanze di rifiuto;
  • funzione difensiva antimicrobica: la pelle svolge anche funzioni antisettiche, antimicrobiche, battericide, funghicide e antimicotiche.

La cute è costituita da un insieme di tre tessuti, disposti uno sull’altro, con differenti caratteristiche e funzioni:

  • epidermide: formata a sua volta da diversi strati che sono lo strato basale, lo strato spinoso, lo strato granuloso e quello corneo;
  • derma: formato da strato papillare e reticolare;
  • ipoderma.

L’importanza dell’idratazione cutanea

La pelle per poter svolgere al meglio le sue funzioni ha bisogno di essere costantemente idratata. Mentre nel derma, che è vascolarizzato, il contenuto di acqua è omogeneo ed analogo a quello corporeo (circa il 70%), nell’epidermide che rappresenta lo strato superficiale, dove l’acqua penetra per diffusione dal derma sottostante, il contenuto può variare da un 70% circa nello strato basale ad un 20% circa nello strato corneo.

Le molecole d’acqua del derma sono legate alle proteine, al collagene ed ai glicosaminoglicani, in particolare l’acido ialuronico. L’idratazione dell’epidermide è influenzata dalla temperatura e dall’umidità esterna ed è fondamentale per conservare intatta la barriera della cute, mantenendo la pelle elastica, flessibile e integra.

Nell’epidermide l’acqua può essere legata, oltre che alle sostanze a cui si lega nel derma, a sostanze idrofile a basso peso molecolare prodotte da processi di degradazione, anche enzimatica, delle proteine nello strato corneo. L’insieme di queste sostanze è stato chiamato fattore naturale d’idratazione o NMF dall’inglese Natural Moisturising Factor.

Alcuni componenti dell’NMF (urea, acido lattico e pirrolidone carbossilati) sono diventati ingredienti comuni per prodotti topici applicati per aumentare l’idratazione cutanea.

Le sostanze idratanti presenti nelle creme

Come abbiamo appena visto sono molte le creme, o altri prodotti di idratazione cutanea, che contengono al loro interno alcuni componenti del fattore naturale d’idratazione (NMF).

Le sostanze idratanti, che agiscono su più livelli, sono:

  • le sostanze idrofile umettanti: servono a ridurre l’attività dell’acqua, trattenendola all’interno e sulla superficie della pelle;
  • le sostanze idrorepellenti emollienti: servono a diminuire la permeabilità della pelle e riducono la perdita di acqua transepidermica.

Tra gli umettanti più utilizzati nei prodotti idratanti vi sono alcune sostanze naturalmente presenti nella pelle come l’urea, l’acido ialuronico, il glicerolo e la PCA, ma anche il polialcol, i glicoli e i saccaridi non fisiologici. Invece, tra gli emollienti più utilizzati rientrano la paraffina e i siliconi, ma anche i lipidi affini ai lipidi cutanei come il colesterolo, i ceramidi, le cere e i trigliceridi.

Come succede nel film idrolipidico della pelle è l’azione combinata di emollienti e umettanti ha produrre gli effetti più importanti per ciò che riguarda l’idratazione.

Come agisce una buona crema idratante viso?

maschera per il visoUna buona crema idratante viso deve agire sulla superficie della pelle localizzandosi nei depositi cellulari acquosi, incrementandone la quantità ed agendo come fattore di supporto contro la disidratazione.

Questa tipologia di creme sono definite idratanti perché hanno la proprietà di trattenere sulla cute acqua e principi attivi, creando un film idrolipidico che fa da barriera all’evaporazione dell’acqua. In questo caso quindi idratare non significa “dare acqua” alla pelle, ma limitare le perdite.

Le creme idratanti devono possedere alcune imprescindibili caratteristiche, infatti devono essere: umettanti, idrorepellenti ed emollienti.

La crema idratante viso Visage MJ, ad esempio, nasce dalla ricerca della miglior combinazione di “emollienti e umettanti” che riproducano il “film idrolipidico naturale della pelle”. Tra i suoi principi attivi è presente anche l’urea, utilizzata maggiormente per reintegrare il fattore NMF nelle pelli affette da disidratazione poiché ha la capacità di trattenere l’acqua nello strato corneo della cute.

Per idratare correttamente bisogna quindi scegliere una crema che apporti i componenti dell’NMF (zuccheri, aminoacidi, lattati, urea, sali minerali, acidi, ecc.) e tutti i precursori dell’acido ialuronico, dei mucopolisaccaridi, della sostanza proteica.

Scegliere una crema idratante può sembrare facile, ma come abbiamo appena visto non lo è!

Cibi che fanno bene alla pelle e favoriscono l’idratazione

Per garantire e mantenere l’idratazione cutanea non bisogna solo scegliere la giusta crema idratante ma anche seguire una corretta e sana alimentazione.

Gli acidi grassi, ad esempio, sono essenziali precursori delle prostaglandine e dei leucotrieni e aiutano a prevenire la disidratazione della cute mantenendo in buone condizioni la barriera lipidica. Tra questi rientrano:

  • l’acido linoleico presente nel mais e nella soia;
  • l’acido diomogamma linoleico presente ad esempio nel fegato;
  • l’acido arachidonico che si trova nella carne, nei latticini e nei crostacei.

Alcuni alimenti contribuiscono inoltre alla regolarizzazione del microcircolo, ovvero la rete dei piccoli vasi sanguigni che hanno il compito di portare sangue, e quindi ossigeno, ai tessuti. Tra questi rientrano quelli ricchi di flavonoidi, antocianosidi e vitamina C, che sono presenti soprattutto nei frutti di bosco.

Di contro, per non vanificare i benefici di un’alimentazione idratante è opportuno diminuire l’introduzione di tutti quei cibi e quelle sostanze che invece catturano i liquidi come il sale, dadi da cucina, alimenti conservati e salumi.

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